Basílica de San Apolinar El Nuevo
Durante el siglo VI, la ciudad de Rávena fue el foco más representativo de la evolución artística del arte cristiano. Y una de las construcciones más relevantes de la época fue la Basílica de San Apolinar Nuevo, paradigma del arte
San Vital de Rávena
La iglesia de San Vital de Rávena es uno de los templos más importantes del arte bizantino, y como otros de la misma ciudad se reformó por deseo expreso del emperador Justiniano a partir de construcciones anteriores, con el objeto
Mausoleo de Teodorico
La iglesia de San Vital de Rávena es uno de los templos más importantes del arte bizantino, y como otros de la misma ciudad se reformó por deseo expreso del emperador Justiniano a partir de construcciones anteriores, con el objeto
Mausoleo de Gala Placidia – Oratorio de San Lorenzo
Gala Placidia, hija de Teodosio I y de su segunda esposa, también llamada Gala, era medio hermana de Honorio y de Arcadio. Contrajo matrimonio dos veces; la primera con el rey de los visigodos, Ataulfo cuñado de Alarico, y posteriormente
Santa Maria di Farfa
Sorto in un’area popolata già in età preistorica, il comune di Fara in Sabinia sorge sull’omonimo colle a seguito di una fondazione probabilmente longobarda. Il suo territorio è attraversato dal fiume Farfa da cui l’abbazia ha preso il nome. Secondo
San Benedetto di Montecassino
Il comune di Cassino appartiene alla provincia di Frosinone (Lazio), della quale costituisce il secondo centro per numero di abitanti. Situata nella valle del Liri, di origini romane, la cittadina fu distrutto completamente durante la seconda guerra mondiale venendo perciò
San Silvestro di Nonantola
Già popolata durante l’età del bronzo, quest’area del Modenese vide susseguirsi varie civiltà fino alla fondazione della colonia romana nel 182 a.C., che è all’origine dell’attuale comune di Nonantola sulla sponda destra del fiume Panaro. Nel 751 il re longobardo
San Fruttuoso di Capodimonte
L’abbazia sorge nell’omonima baia, all’interno del parco terrestre e marino del monte di Portofino, attorniata da un borgo quasi disabitato nei mesi invernali. La prima chiesa venne edificata, secondo la tradizione, nel 711 dal vescovo di Tarragona Prospero, qui riparato
Santa Giustina di Padova
L’area in cui sorge il monastero è denominata Prato della Valle, in epoca romana e altomedievale Campo Marzio perché adibita tra l’altro a riunioni militari e in seguito Valle del Mercato in quanto luogo di scambi commerciali. Qui nel 304
Santi Pietro e Andrea della Novalesa
Il territorio in cui si trova l’abbazia è la val Cenischia, percorrendo la quale si giunge al colle del Moncenisio. Il paese di Novalesa nacque, infatti, come borgo di strada lungo la via Francigena nel tratto che conduceva al passo,
